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Sarebbe potuta diventare la Divina Commedia di Fellini, l'immagine che il regista aveva di un Inferno-Purgatorio capovolto e dissacrato, in antitesi con un Paradiso individuato essenzialmente nella vita terrena, identificato con quanto di bello, buono, poetico, ha la nostra fragile, eppure affascinante esistenza umana. Il viaggio di G. Mastorna si presenta invece come il naufragio di un progetto ambizioso, un'opera incompiuta che conferma il progressivo allontanamento - che diventerā poi distacco - degli italiani dall'opera del maestro. In questa raccolta di scritti ed interviste inedite, Zanelli indaga un capitolo essenziale dell'esistenza di Fellini con spirito appassionatamente partecipe, mediante una rievocazione degli avvenimenti volta a restituircene intatta l'attualitā. "Questo libro di Dario Zanelli č un atto d'amore, un gesto di amicizia: ma č anche un altro documento della genialitā di Federico Fellini. Il racconto del viaggio di G. Mastorna, adesso che anche Federico č salito su uno di quei treni silenziosi dagli altissimi finestrini, sull'aereo dalle fragili ali che attraversa le nuvole, ha qualcosa di angoscioso e di straziante: ci sono dentro tutti i nostri rimpianti e le nostre paure." (Dall'introduzione di Enzo Biagi) |
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