Rimini salvata dalle acque · Tonino Guerra E’ viàz · Elio Pagliarani A tratta si tirano · Manlio Masini Un mare di colori
Verrebbe da dire: Rimini salvata
dalle acque. Dalle verdi acque del
mare Adriatico, intendiamo. Perché
cosa sarebbe stato della piccola, provinciale,
papalina Rimini, se a un certo
punto, verso la metà dell’Ottocento, non
fosse stato “inventato il mare”, dapprima
mirabile panacea, poi indispensabile
beauty farm? È il mare, infatti – con tutto
il coté di bagni, spiaggia, sole, feste – a
promuovere Rimini da “natìo borgo selvaggio”
a capitale balneare, metropolis in
progress, oggetto del desiderio.
C’è, è vero, la fondazione dello “Stabilimento
Privilegiato dei Bagni di mare di
Rimini” nel 1843, ma la manìa dei “bagni
di mare” era nell’aria: nobildonne inglesi
che si bagnano fra lo scandalo dei riminesi
che al mare ci mandavano i pescatori a
prendere la saraghina, e finanche dotti
germanici che a Rimini buttano un occhio,
sì, al Tempio malatestiano, ma poi si mettono
in mutandine, anzi: mutandoni. Il 21
luglio 1868, Ferdinand Gregorovius, autore
della celebre Storia di Roma nel Medio
Evo, in una delle sue Passeggiate in
Italia, càpita a Rimini, dove alloggia all’Aquila
d’oro:
La città dei Malatesta è spaziosa e gentile,
ma senza monumenti, come la maggior
parte delle città marchigiane. [Rimini marchigiana?
Ohibò!] La cosa più notevole è
il Duomo, con le tombe di quei tiranni, costruzione
di Leon Battista Alberti.
Ho preso un bagno nel mare, dall’antico
porto romano vedevo San Marino sulla
cresta di un’alta montagna ed un bel
paesaggio con leggeri tratti montuosi sullo
sfondo, tutto ampio e assolato adagiato
accanto al piano marino.
Ferdinand Gregorovius, Passeggiate in Italia, Roma 1906-9
Con meravigliosa anticipazione dei nostri tempi, compare subito la figura dell’esperto, pronto a dare consigli. Paolo Mantegazza, famosissimo medico igienista, autore di una scandalosa Fisiologia dell’amore ma anche responsabile dello stabilimento dei bagni, detta un Codice igienico dei bagni di mare:
• L’ottimo dei mesi pei bagni è il Luglio,
ma con piccola differenza sono molto
opportuni i mesi di Giugno e Agosto.
[…]
• Trenta bagni di mare possono bastare
per una cura ricostituente, e basta un
bagno al giorno.
• L’ora migliore è dal mezzogiorno alle
cinque, dopo la colazione ed il pranzo.
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