
La Giuria del XXXVI Premio GranGiallo Città di Cattolica, composta da:
Mario Guaraldi – editore e scout letterario,
Luciana Leoni e Igor Longo, – redattori storici del Giallo Mondadori,
Carlo Lucarelli - scrittore, conduttore televisivo, sceneggiatore e giornalista,
Valerio Massimo Manfredi – archeologo e scrittore,
Marinella Manicardi – attrice e sceneggiatrice,
Andrea G. Pinketts – autore fra i più noti della letteratura noir italiana,
e Simonetta Salvetti, – per la segreteria organizzativa,
ha decretato all'unanimità vincitore della edizione 2009 del Premio, il racconto
“La morte scivola sotto la pelle” di Gaia Conventi
con la seguente motivazione :
“Per la capacità di raccontare un' ossessione generata dalla gelosia nel suo parossistico progredire, mantenendo una straordinaria tensione narrativa. Un linguaggio efficace ed intenso a misura di un racconto di orrore quotidiano”.
Il racconto, che sarà pubblicato in appendice al Giallo Mondadori di dicembre 2009, è stato scelto fra i cinque finalisti più votati dei 10 più meritevoli individuati dalla Giuria fra gli oltre 160 partecipanti:
• “LA PALLOTTOLA BENEDETTA” di Cristian Fabbi
Patriottico giallo "storico" ambientato in Albania nel 1940. L'antica e crudele legge del sangue che autorizza il marito tradito a uccidere la moglie, viene utilizzata da un rivale respinto per "uccidere" indirettanente tre ragazzi. I carabinieri scopriranno il colpevole.
• "TRE" di Enrico Gavarini
Una feroce descrizione del mondo della scuola, dominato dalle nevrosi e da un distacco generazionale fra docenti e alunni che rasenta, più che l'incomunicabilità, l'odio nei confronti del branco di alunni-lupi... Insegnante impazzita racconta in un lungo monologo una verità terribile che emerge piano piano.
• “DISAMISTADE” di Riccardo Gazzaniga
Una sottile indagine psicologica attorno a una storia di faida a Orgosolo, assunta come cornice di una sequela di delitti efferati, si tinge inaspettatamente di connotati multiculturali che ribaltano i tradizionali schemi interpretativi di tipo antropologico.
• GOOD BYE SPIDERMAN” di Alberto Odone
Interessante rivisitazione del mito di Spiderman. Il cadavere di un "normale" topo d'appartamenti nasconde la verità di qualcuno che sembra perpetrare i suoi colpi solo per poterli poi "scrivere", ricattando l'autore "di facciata" Stan Kubinski...
• “LA MORTE SCIVOLA SOTTO LA PELLE” di Gaia Conventi
Tremenda vendetta di una donna tradita: riduce l'amante in stato catatonico indotto da ketanina, da cui emerge a tratti. Una vicina curiosa scopre l'orrore, ma non sa cosa l'aspetta…
Stante la qualità alta di tutti i selezionati, l’editore Guaraldi, sollecitato dai membri della Giuria, ha deciso di dar vita ad una collana di “memoria” del Premio in piccola tiratura, “printed-on demand”, il cui primo volume, con i racconti dell’edizione 2009,verrà pubblicata a breve e che sarà ordinabile sia sul sito www.guaraldi.it che su www.mystfest.com.
OBIETTIVO GIALLO
CORTO GIALLO
La giuria dei premi ObiettivoGiallo e CortoGiallo, composta da:
Bruno Brindisi – appartenente alla cosiddetta "Scuola Salernitana", è dal 1991 disegnatore di Dylan Dog, il celebre "indagatore dell'incubo" a fumetti;
Chico De Luigi – fotografo di scena e di reportage, pubblica le sue immagini sulle più importanti riviste italiane ed estere;
Marcello Fois – commediografo, sceneggiatore televisivo (Distretto di polizia) e cinematografico (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni). Dal suo racconto Disegno di sangue, pubblicato nel 2005 nell'antologia Crimini, è stato tratto un episodio dell'omonima fiction televisiva, trasmesso nel 2007 da Rai Due.
ha decretato i vincitori delle sezioni fotografiche e di cortometraggio.
Per ObiettivoGiallo
• Miglior Fotografia Pianti di Carlo Conforti
• Menzione Speciale di Giancarlo Pari, Benemerito della Fotografia Italiana, Delegato provinciale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche a:
Nell'oscurità e nel silenzio, un movimento sfuggente inganna l'occhio non attento
di Emanuele Natta,
Per CortoGiallo
• Miglior Cortometraggio LIVE Gas Station - 'El Coyote' di Edo Tagliavini
….Tutti noi non siamo altro che maschere....
• Miglior Cortometraggio WEB Agent Omissis mission F78130 di Daniele Malavolta
Uno scrittore si è ritirato in esilio volontario per ultimare l'ultimo libro di una serie di spionaggio. Avrebbe voluto smettere con quella saga da molto tempo ma la casa editrice lo costringeva a continuare.
Ora però il contratto è in scadenza e lo scrittore può finalmente far morire il personaggio protagonista della serie: l'agente segreto Omissis.... Il personaggio però non ha nessuna intenzione di morire e si ribella alla trama che l'autore ha studiato per farlo uscire di scena.
La giuria popolare internet ha invece decretato come:
• Miglior Fotografia: Motel 1 di Michele Brancati con 730 voti
• Miglior Cortometraggio: Janis dorme ancora di Stefano Cominale con 3520 voti
Un viaggio surreale nella notte di Janis… Una nera visione onirica delle circostanze.
QUEL BUON SANGUE ITALIANO...
Ecco il "regalo" che MystFest 2009 ha predisposto per la serata di premiazione dell'11 luglio: la riedizione di una ormai introvabile antologia dal titolo più bello che si potesse immaginare, un libro per più versi straordinario, edita da Rusconi Libri nel lontano e vicinissimo 1997: Buon sangue italiano, con introduzione di Luca Crovi.
Un piccolo ma più che doveroso omaggio a Raffaele Crovi, padre di Luca, che fortemente la volle, e a tutti i grandi giallisti inclusi nell'antologia che non sono più fra di noi. Come tale, è stato tirato in soli 200 esemplari, con stampa digitale, sotto l’egida della trentaseiesima edizione del Premio Gran Giallo Città di Cattolica in occasione di questa edizione del MystFest. Una "rarità" bibliografica che, siamo certi, farà felici i vincitori delle varie sezioni (Gran Giallo, Corto Giallo e Obbiettivo Giallo) che la riceveranno e che da sola vale più di un classico "premio"..